Il volume presenta un metodo di psicoterapia cognitiva (intesa cioè a correggere le distorsioni cognitive) del paziente depresso, messo a punto da Beck e dai suoi collaboratori in molti anni di ricerca e di pratica clinica. Oltre alla depressione, anche l'angoscia, le fobie, il dolore possono essere curati in base all'assunto che l'affettività e il comportamento di un soggetto dipendono in larga misura dal modo in cui egli struttura cognitivamente il suo mondo. Spetta al terapeuta insegnare al paziente depresso a reagire in modo più realistico a problemi e situazioni apparentemente non dominabili, riuscendo a ridurre o a far scomparire i sintomi. Il libro delinea la strategia dell'intervento terapeutico, dal colloquio iniziale alle sedute successive, con l'applicazione delle tecniche più indicate nei singoli casi. Due capitoli sono dedicati ai colloqui diagne stici e terapeutici con i pazienti a rischio di suicidio. Sono poi affrontati altri problemi tecnici, tra cui quello della conclusione del trattamento; la terapia cognitiva di gruppo; i rapporti fra terapia cognitiva della depressione e uso di farmaci antidepressivi. In appendice, una serie di strumenti diagnostici, quali l'inventario di Beck per la depressione e una scala per valutare il rischio di suicidio.
Terapia cognitiva della depressione
| Titolo | Terapia cognitiva della depressione |
| Autori | Aaron T. Beck, John A. Rush, Brian F. Shaw, Gary Emery |
| Traduttore | C. Ranchetti |
| Editore | Bollati Boringhieri |
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| Pagine | 384 |
| Pubblicazione | 1970 |
| ISBN | 9788833919645 |
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