fbevnts Per una pace possibile. Responsabilità, giustizia e riparazione al tempo delle guerre - Adolfo Ceretti, Roberto Cornelli - Feltrinelli - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Per una pace possibile. Responsabilità, giustizia e riparazione al tempo delle guerre

novità
Per una pace possibile. Responsabilità, giustizia e riparazione al tempo delle guerre
Titolo Per una pace possibile. Responsabilità, giustizia e riparazione al tempo delle guerre
Autori ,
Argomento Diritto, Economia e Politica Politica e attualità
Collana Idee
Editore Feltrinelli
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 192
Pubblicazione 2026
ISBN 9788807200229
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
18,00
 
Compra e ricevi in 2/3 giorni
In un tempo in cui la guerra torna a essere linguaggio ordinario della politica e dell'immaginario collettivo, Ceretti e Cornelli propongono una riflessione radicale e controcorrente: è ancora pensabile la pace? E a quali condizioni? Il libro si apre con un'immagine potente: Fragmentos, il contro-monumento realizzato a Bogotá fondendo le armi consegnate dalle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia dopo l'accordo del 2016. Non un monumento celebrativo, ma un pavimento su cui camminare. Non un simbolo di vittoria, ma un'esperienza che costringe a confrontarsi con le ferite, con la memoria, con la responsabilità. È da qui che prende avvio un'indagine teorica e politica sul significato della demilitarizzazione, sul trauma della violenza e sulla possibilità di ricomporre i frammenti di un corpo sociale lacerato. Ceretti e Cornelli analizzano la trasformazione contemporanea dei conflitti: società attraversate da fratture etiche, religiose e politiche sempre più difficili da ricondurre a sintesi; linguaggi che pretendono di imporsi come assoluti; identità che si irrigidiscono fino a rendere la convivenza impossibile. In questo scenario, guerra e pace non sono concetti univoci, ma parole moltiplicate, contese, spesso svuotate di significato. La tesi è esigente: la pace non è un'utopia ingenua né un semplice armistizio, ma un lavoro sul limite. Limite della forza, del potere, dell'odio, della pretesa di assolutezza. Solo riconoscendo questo limite - individuale e collettivo - è possibile sottrarre i conflitti alla deriva distruttiva e restituirli a una dimensione politica. Un saggio rigoroso ma attraversato da immagini e casi concreti, che intreccia filosofia, criminologia, teoria sociale e riflessione etico-politica. Un libro necessario per comprendere il nostro presente e per riaprire, con lucidità, lo spazio di una pace non retorica, ma possibile.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.