Questo volume è stato pensato come sintesi di una strategia critica tesa a sradicare i pregiudizi e gli stereotipi obsoleti che considerano ancora l'Africa come un continente oscuro e misterioso, dove anonimi artisti di paesi in via di sviluppo si sforzerebbero continuamente di mettersi alla pari dell'Occidente senza mai riuscirvi. Tale strategia si contrappone pertanto a quell'approccio curatoriale che presenta e valorizza, in modo squisitamente eurocentrico, solo certi aspetti della produzione artistica africana. Afriche, Diaspore, Ibridi, ideato e rivolto a un pubblico italiano, costituisce un apporto significativo a un dibattito ai confini tra arte, antropologia e scienze sociali, teso a riqualificare il concettualismo dell'arte africana.
Afriche, diaspore, ibridi. Il concettualismo come strategia dell'arte africana contemporanea
| Titolo | Afriche, diaspore, ibridi. Il concettualismo come strategia dell'arte africana contemporanea |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | I LIBRI DI AFRICHE E ORIENTI |
| Editore | Aiep |
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| Pagine | 175 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788888040530 |
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