I robot non sono quei pupazzi metallici, tendenzialmente violenti, con le antenne, che aggrediscono gli uomini cattivi. I robot stanno in un mondo che non è né di qua né di là del mondo vero, ma a metà, come le persone eccezionali, che sanno stare a metà, tra fantasia e conoscenza, genio e modestia (come Rita Levi Montalcini o Margherita Hack, dice Aldo Nove). II mondo dei robot è un mondo dove le cose sono più sfumate, dove non c'è la "dura realtà" separata dalla molle fantasia, dove non ci sono centro e periferia rigidamente separati (come nel mondo vero in cui c'è la periferia degli anziani o quella dei bambini). Per entrare in contatto col mondo dei robot basta ascoltare certi bambini, perché i robot appaiono ai bambini, ad esempio quando hanno la febbre. Il primo robot apparso si chiama Zero, è apparso a Macerata e qui Aldo Nove ce ne racconta la storia...
Zero il robot
| Titolo | Zero il robot |
| Autori | Aldo Nove, Maria F. Tassi |
| Collana | Grandi asSaggi |
| Editore | Bompiani |
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| Pagine | 114 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788845261183 |
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