L'autore sostiene che è necessario liberarsi dall'opinione di senso comune secondo cui la guerra sarebbe un'anomalia, una deviazione dal retto cammino dell'umanità, l'emergere di una irrazionalità anti-progressiva, lo scatenamento di pulsioni arcaiche e così via. In quanto rappresentazione del permanente conflitto storico-sociale, la guerra diventa, allora, un principio metodologico di analisi della società. Nella filigrana della pace si possono scorgere tutti i segni di una guerra che non è mai finita. Per discriminare la condizione di guerra da quella di pace risulta inservibile il criterio grossolano della presenza di scontri armati. Il confine tra la guerra e la pace appare labile e quasi evanescente, e la guerra risulta come una condizione ordinaria della vita umana.
Polemos. Filosofia e sociologia della guerra
| Titolo | Polemos. Filosofia e sociologia della guerra |
| Autore | Aldo Zanca |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | BIBLIOTECA CLINAMEN |
| Editore | Clinamen |
| Formato |
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| Pagine | 244 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788884102256 |
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