I racconti costituiscono la base narrativa per una sorta di educazione sentimentale post-moderna, a partire dalle sensazioni anziché dai sentimenti. Sulla superficie del mondo e dei corpi, nel dettaglio, il tutto sfugge e non si lascia mai vivere nella totalità. La giovinezza - promessa e pretesa di bellezza assoluta, utopica - è destinata a scontrarsi con le fatiche e le perdite del crescere. I racconti sono in differita, si mettono in moto per frizione della memoria. Una memoria che lavora anche nel presente e che sembra l'unica forma di continuità, l'unico patto credibile tra l'io e il mondo.
Segni sottili e clandestini
| Titolo | Segni sottili e clandestini |
| Autore | Alessandra Sarchi |
| Collana | Al buon Corsiero |
| Editore | Diabasis |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788881034826 |
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