Il pessimismo è un pensiero antico, che abitualmente si preferisce ignorare: la verità dei pazzi, degli outsider, dei depressi, dei reietti - perlomeno finché non accade qualcosa che obbliga a rompere questo sigillo oscuro e inquietante. Ma l'epoca in cui viviamo sembra dimostrare, oltre ogni ragionevole dubbio, che davvero viviamo nel peggiore dei mondi possibili. I frutti del progresso, del capitalismo, del denaro, della cultura non si sono tradotti in un aumento di benessere individuale e collettivo e, all'inverso, le statistiche riportano crescenti tassi di suicidio e depressione nei Paesi avanzati. Il pensiero pessimista mostra così tutta la sua perturbante attualità: un nero cuore pulsante che emerge dalla speculazione filosofica, ne rompe gli argini e tracima nell'immaginario della letteratura, nella cultura pop, nella politica, nella psichiatria, nel dibattito pubblico e nei social network, fino a lambire i confini della scienza e gli scenari antinatalisti, estinzionisti e transumanisti.
Blackened. Frontiere del pessimismo nel XXI secolo
| Titolo | Blackened. Frontiere del pessimismo nel XXI secolo |
| Autori | Andrea Cassini, Kulesko Claudio |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Biblioteca. Saggi, 17 |
| Editore | Aguaplano |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788885803701 |
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