Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Il teatro a Milano nel Settecento

Il teatro a Milano nel Settecento
Titolo Il teatro a Milano nel Settecento
Sottotitolo Vol. I. I contesti
Autori ,
Collana Università/Media spettacolo e processi culturali/Ricerche
Editore Vita e pensiero
Formato
libro Libro
Pagine 568
Pubblicazione 2008
ISBN 9788834319659
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
45,00
 
Compra e ricevi in 5/10 giorni
Le più recenti letture storiografiche e critiche hanno restituito il volto di un Settecento sfaccettato e poliedrico, difficilmente riducibile a facili schematismi interpretativi.
Il superamento dello schema della decadenza dei primi decenni, la restituzione della specificità dell’età teresiana nei suoi complessi processi di trasformazione sociale e politica, il rinnovato rapporto fra la Chiesa e la società affiancano altre questioni fondamentali quali, sul piano della storia delle idee, l’equilibrio fra le istanze della ragione e il ‘vero di passione’, fra morale e cultura, fra il classicismo e le sue declinazioni moderne. Il teatro è a sua volta sottoposto a spinte di rimodellizzazione in ogni sua espressione: sul piano delle poetiche così come nelle sue concrete espressioni il Settecento è il secolo del trionfo del dramma in musica e del teatro professionistico tanto quanto del teatro aristocratico, che trova nella villa di delizia il proprio correlativo spaziale. In questo orizzonte la città di Milano, e più estesamente la Lombardia austriaca, si presentano come luoghi di intensa vita intellettuale, di scambi, di fermento e di ricezione della sfida illuministica, di incrocio fra Parigi e Vienna, di riassetto organizzativo e sociale.
Di tali questioni si fa carico il presente volume che, accanto ad alcuni profili che delineano le coordinate storiche della Milano teresiana, propone un ampio ventaglio di saggi che illuminano i contesti di produzione delle pratiche teatrali, cerimoniali e rituali: la città come spazio simbolico della festa ancora vitale, le confraternite, i collegi, le accademie, i salotti aristocratici e le ville, i nuovi edifici teatrali.
 

Biografia degli autori

Annamaria Cascetta insegna Storia del teatro e dello spettacolo presso l’Università Cattolica di Milano. È autrice di saggi e volumi tra cui le monografie su G. Testori (Milano 1983 e 1995, premio I.D.I «Silvio D’Amico»), su S. Beckett (Il tragico e l’umorismo, 2000) e La passione dell’uomo. Voci dal teatro europeo del Novecento, 2006. È curatrice del volume Ingresso a teatro (2003). Fra i libri pubblicati o curati per Vita e Pensiero: Teatri d’arte fra le due guerre a Milano (1979), La Tragedia inattuale (1988), Sulle orme dell’antico (1991), La scena della gloria (1995), La prova del Nove. Scritture per la scena e temi epocali nel secondo Novecento (2005). È Accademico e membro del Comitato esecutivo dell’Accademia di San Carlo della Biblioteca Ambrosiana di Milano. Dirige con A. Barsotti la collana bilingue «Canone teatrale europeo/Canon of European Drama» che ha avviato con Sei personaggi in cerca d’autore.

Giovanna Zanlonghi ha conseguito il dottorato di ricerca in Teoria e storia della rappresentazione drammatica. Si è occupata del teatro italiano del Seicento, in particolare del teatro gesuitico in età moderna. Ha pubblicato numerosi saggi, tra cui La tragedia fra ludus e festa (1993) e il volume Teatri di formazione (Vita e Pensiero, Milano 2002). Sul versante settecentesco, ha curato lavori miscellanei (Tradizione e traduzioni, 2004; Immagini dello spazio e spazio della rappresentazione, 2005) e ha pubblicato vari saggi. Nel settore contemporaneistico, è autrice o curatrice di studi sul teatro di regia italiano, sul teatro di Robert Wilson, nonché sul teatro in contesti aziendali (Il teatro al lavoro, 2005).

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.