In quest'epoca di totale trasparenza mediatica di ogni sentimento, le lacrime - esposte ovunque - turbano gli sguardi e, insieme, obbligano a pensare più profondamente. Sgorgano, a volte incontenibili, fanno dubitare della nitidezza stessa delle cose. Sono (per quanto esposte) il momento forse unico di intimità che ci resta e ci obbligano a domande che portiamo nel profondo di noi, ricordandoci che siamo un enigma a noi stessi e che la nostra vita pure lo è: che cosa possiamo percepire attraverso di esse? Da cosa lavano i nostri occhi e i nostri cuori? Da cosa ci liberano veramente? Che cosa possono ancora dire alle donne e agli uomini? Che cosa, senza di esse, non vedremmo mai? Le lacrime sono qualcosa che è nostro e che, insieme, ci sfugge e apre la nostra esistenza alla presenza del mistero stesso. Quello che suor Anne Lécu ci presenta qui non è un trattato, ma una sorta di vagabondaggio teso a incoraggiare le persone che piangono e che ne hanno vergogna, o quelle che non smettono di interrogarsi. È una meditazione aperta.
Il senso delle lacrime
| Titolo | Il senso delle lacrime |
| Autore | Anne Lécu |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Dimensioni dello spirito, 395 |
| Editore | San Paolo Edizioni |
| Formato |
|
| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788892215658 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


