Finemente tradotta per la prima volta dai testi originali, appare in Italia quest'opera, scritta in Inghilterra nei primi decenni del Duecento. Lo scopo che l'autore si propone è quello di dare sicure direttive a un piccolo gruppo di donne che si erano ritirate in celle individuali per dedicarsi interamente a Dio in una vita di preghiera, di penitenza e di lavoro. L'autore - non ancora sicuramente identificato - appare uomo di vasta cultura e grande esperienza umana e religiosa, profondamente intriso di sapienza biblica. Il suo interesse primario non è la speculazione teologica, bensì l'uomo e il suo cuore, da orientare verso Dio. Ne risulta non tanto una regola nel senso comune del termine, quanto una «guida spirituale» saggia ed equilibrata.
Ancrene Riwle o la regola delle romite. Il libro della vita solitaria
| Titolo | Ancrene Riwle o la regola delle romite. Il libro della vita solitaria |
| Autore | Anonimo del Medioevo |
| Curatore | D. Pezzini |
| Collana | Il pozzo |
| Editore | Ancora |
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| Pagine | 384 |
| Pubblicazione | 1997 |
| ISBN | 9788876106156 |
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