"Diritto amministrativo dell'innovazione tecnologica" è un libro che si interroga e cerca di dare risposte al ruolo dei poteri pubblici, e alle loro regole, di fronte alla tumultuosa innovazione tecnologica che sta caratterizzando i nostri tempi. Il metodo seguito è di carattere sistematico e offre un contorno giuridico definito a una materia magmatica quale è l'innovazione tecnologica. Al centro dell'analisi non vi è solo l'intelligenza artificiale, ma la vasta congerie dei problemi che portano il diritto amministrativo a regolare l'innovazione tecnologica, tra cui temi rilevantissimi come il PNRR o l'impiego del golden power. Il volume è pensato e destinato agli innovatori, e tra questi agli studenti e ai ricercatori universitari, in primis. Tra i possibili destinatari vi sono anche coloro che esercitano le "professioni legali" (avvocatura e magistratura) e i "funzionari pubblici". Nella letteratura giuridica non esistono titoli simili esistenti a quello proposto: quello a cui più si avvicina (anche se il taglio e la struttura è completamente diversa) è il libro di Mariana Mazzucato, Lo Stato innovatore, che peraltro affronta questioni di carattere socioeconomico e non giuridiche. Il volume offre una ricostruzione originale, dal carattere quasi pionieristico, poiché le riflessioni giuridiche sull'argomento sono veramente rare e prive di taglio sistematico.
Diritto amministrativo dell'innovazione tecnologica
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| Titolo | Diritto amministrativo dell'innovazione tecnologica |
| Autore | Antonio Bartolini |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | Sistema del diritto amministrativo italiano |
| Editore | Giappichelli |
| Formato |
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| Pagine | 288 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791221117011 |
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