Il tuo browser non supporta JavaScript!

Le più recenti riforme del processo civile

Le più recenti riforme del processo civile
titolo Le più recenti riforme del processo civile
Autore
Argomenti Diritto, Economia e Politica Diritto
Law
Editore Giappichelli
Formato Libro
Pagine 130
Pubblicazione 2017
ISBN 9788892108486
 
Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
13,00
 
Vengono qui prese in esame - soprattutto ad uso di studenti e operatori pratici -le modifiche al codice di procedura civile introdotte nel corso del2016 sia attraverso il D.L. 3 maggio 2016, n. 59 (convertito in legge, con modificazioni, dalla L. 30 giugno 2016, n. 119), destinato soprattutto al processo esecutivo, sia attraverso il successivo D.L. 31 agosto 2016, n. 168 (convertito, con modificazioni, dalla L. 25 ottobre 2016, n. 197), che ha rivoluzionato, invece, il giudizio civile in Cassazione, prevedendo in maniera prevalente, per esso, l' adozione del procedimento in camera di consiglio senza partecipazione delle parti. A queste modifiche, che hanno riguardato direttamente il codice di rito, se ne sono aggiunte, più di recente, altre tre non direttamente incidenti sulla disciplina codicistica, ma comunque rilevanti per il processo civile. La prima è contenuta nel D.Lgs. 19 gennaio 2017, n. 3, che ha dato attuazione alla Direttiva UE n. 104/2014, in materia di risarcimento dei danni derivanti dalla violazione delle norme sulla concorrenza degli Stati membri e dell'Unione. La seconda, invece, è derivata dalla nuova disciplina in materia di responsabilità professionale sanitaria, di cui alla L. 8 marzo 2017, n. 24, che, tra l'altro, ha introdotto una nuova ipotesi di obbligatorio esperimento dell'accertamento tecnico preventivo di cui all'art. 696 bis c.p.c., a condizione di procedibilità della domanda giudiziale. La terza, infine, riguarda la disciplina processuale in materia di immigrazione e di protezione internazionale ed è contenuta nel D.L. 17 febbraio 2017, n. 13, già approvato in prima lettura dal Senato nella seduta del 29 marzo 2017, che ha istituito le nuove «sezioni specializzate in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell'Unione europea» e ha introdotto - in sostituzione di quanto stabilito dall'art. 19 D.Lgs. 150/2011 - un nuovo rito speciale, a struttura camerale e con «udienza eventuale», per le controversie sull'impugnazione dei provvedimenti di protezione internazionale.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.