Come il tecnopopulismo manipola la libertà d'espressione per minacciare le democrazie Stiamo entrando nell'età dell'oro, come sostiene Donald Trump, o nell'età dell'odio? Viviamo in un tempo in cui le parole si trasformano in armi e diventano strumento politico e di aggressione. Per uscirne, il contrasto alle espressioni d'odio è uno dei rimedi sui quali ci dobbiamo cimentare, superando il vecchio equivoco per il quale limitarle - in una forma giuridicamente definita - sia un atto di censura: l'hate speech invece colpisce la libertà delle vittime, impedendo loro di essere parte del dibattito pubblico. La difesa astratta e romantica della libertà d'espressione è solo il manifesto di una società che offre un privilegio e un primato alla libertà degli aggressori e non a quella delle vittime. E che dunque sceglie una democrazia diseguale.
Nell'età dell'odio. Sfera pubblica, intolleranza e democrazia
| Titolo | Nell'età dell'odio. Sfera pubblica, intolleranza e democrazia |
| Autore | Antonio Nicita |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Voci |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 180 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788815391391 |
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