"Alcibiade fanciullo a scuola", sfuggito all'Indice ma considerato l'opera piú diabolica e immorale del Seicento, all'epoca in cui fu scritto (1641) circolò in pochi esemplari anonimi e con false indicazioni di luogo e data di stampa a causa della feroce persecuzione censoria. La vicenda, ambientata nella Grecia classica, vede l'anziano Filòtimo, maestro del bell'Alcibiade, sperimentare tutta la propria scienza oratoria per convincere il giovane a concedergli le sue grazie, argomentando con un abile e pretestuoso ragionamento retorico come ciò sia cosa giusta e necessaria. Al termine del vivace confronto dialettico l'allievo accondiscende a soddisfare i sensi del suo precettore suscitando lo scandalo che condannò il libro alla "damnatio memoriae".
L'Alcibiade fanciullo a scola
| Titolo | L'Alcibiade fanciullo a scola |
| Autore | Antonio Rocco |
| Curatore | L. Coci |
| Collana | Faville, 22 |
| Editore | Salerno Editrice |
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| Pagine | 140 |
| Pubblicazione | 2003 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788884024077 |
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