Il volume di Davide Assael, promosso dalla Fondazione ISEC nel quadro dei suoi interessi relativi alla cultura milanese tra le due guerre, presenta un'analisi della proposta teoretica e del ruolo storico della "scuola milanese" attraverso lo studio di tre personalità che hanno animato nel secolo scorso la vita e gli studi filosofici dell'Università di Milano: Piero Martinetti, Giovanni Emanuele Barié e Antonio Banfi. A Martinetti, ricordato in molti giudizi correnti soprattutto in base alla sua nobile opposizione al fascismo - su cui Assael pure si sofferma - in questo lavoro viene attribuito il ruolo di vero promotore della scuola. Pur con le tante differenze tra lui e i suoi allievi, e tra i suoi stessi allievi maggiori, Barié e Banfi, emerge una tensione condivisa, che muove dal comune riferimento a Kant e si articola con i riferimenti alla cultura filosofica europea. Nella temperie crociana e gentiliana negli anni tra le due guerre e nei primi anni del dopoguerra l'opera dei tre autori rappresenta così una cesura destinata a segnare l'identità dell'Università di Milano fino ai nostri giorni.
Alle origini della scuola di Milano: Martinetti, Barié, Banfi
| Titolo | Alle origini della scuola di Milano: Martinetti, Barié, Banfi |
| Autore | Assael Davide |
| Collana | RIPENSARE IL `900 |
| Editore | Guerini e associati |
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| Pagine | 172 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788862501330 |
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