Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

L'antisemitismo di Alcide De Gasperi. Tra Austria e Italia

L'antisemitismo di Alcide De Gasperi. Tra Austria e Italia
Titolo L'antisemitismo di Alcide De Gasperi. Tra Austria e Italia
Autore
Argomento Diritto, Economia e Politica Politica
Collana BIBLIOTECA CLINAMEN, 26
Editore Clinamen
Formato
libro Libro
Pagine 198
Pubblicazione 2024
ISBN 9788884103437
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
26,00
 
Compra e ricevi in 5/10 giorni
Alcide De Gasperi era antisemita. Ai più l'abbinamento tra il nome dello statista italiano e l'antisemitismo può apparire indebito, quasi una sorta di ossimoro. Come può l'avversione nei confronti degli ebrei aver caratterizzato la personalità del politico cattolico e democratico trentino? Eppure, è così. De Gasperi fu antisemita. Il suo antisemitismo, sia pure non biologico-razziale, si manifestò con la parola e con gli scritti fin dagli esordi della sua militanza politica nel Tirolo asburgico e poi a Vienna nel corso degli anni universitari, e riaffiorò durante il suo esilio di antifascista presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, nei commenti di politica internazionale sull'«Osservatore Romano» e nel periodo di gestazione della legislazione razziale fascista. De Gasperi fu antisemita perché antisemita era la cultura del tempo ma soprattutto perché antisemita era la Chiesa. Dalla morte di De Gasperi sarebbero trascorsi ancora undici anni prima che la Chiesa, nel 1965, riconsiderasse con la Dichiarazione conciliare "Nostra Aetate" il proprio atteggiamento nei confronti dell'Ebraismo e del popolo ebraico.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.