Nel 2004 cade il XXV anniversario della morte di Agostino Pertusi (Piacenza 1918 - Milano 1979). Laureatosi con Raffaele Cantarella presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, vi insegnò dal 1955 (dal 1958 quale ordinario) Filologia Bizantina. Nel 1973 trasferì l’ordinariato alla cattedra di Letteratura Greca. Fu preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica negli a.a. 1968-1971 e direttore dell’Istituto Venezia e l’Oriente della Fondazione G. Cini di Venezia.
Per onorare la memoria dell’insigne bizantinista, si ristampano tre suoi saggi – dei quali almeno due di difficile reperibilità – sulla presenza di Bisanzio e dei Turchi nella storiografia e nel teatro europei dall’umanesimo agli illuministi. Gli studi, che furono assai innovativi, possono suscitare un particolare interesse nell’odierno dibattito sulla natura europea della Turchia. In questa edizione, corredata da indici, sono introdotti da una premessa del curatore e da un vivo ricordo del padre scritto per l’occasione da Chiara Pertusi.
Per onorare la memoria dell’insigne bizantinista, si ristampano tre suoi saggi – dei quali almeno due di difficile reperibilità – sulla presenza di Bisanzio e dei Turchi nella storiografia e nel teatro europei dall’umanesimo agli illuministi. Gli studi, che furono assai innovativi, possono suscitare un particolare interesse nell’odierno dibattito sulla natura europea della Turchia. In questa edizione, corredata da indici, sono introdotti da una premessa del curatore e da un vivo ricordo del padre scritto per l’occasione da Chiara Pertusi.
Biografia dell'autore
Carlo Maria Mazzucchi (Milano 1952), allievo di Agostino Pertusi, è professore incaricato dal 1978, associato dal 1985, straordinario nel 2004, di Filologia Bizantina presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove dal 1992 insegna anche Paleografia Greca.


