Il volume documenta una ricerca sulla coeducazione in classe (svolta nelle scuole medie altoatesine) minacciata - oggi - da sedicenti e stravaganti esperti (non certo di Pedagogia) che invitano i genitori a reclamare nella scuola pubblica le divisione della propria utenza in aule separate. "I vostri figli impareranno di più e meglio se sotto il tetto della scuola prolifereranno classi/separate: speciali (per i disabili), etniche (per gli allievi extracomunitari) e monogenere (per i maschi e per le femmine)": questo lo slogan gridato, del tutto privo di fondamenti scientifici. Sta crescendo nel nostro Paese un pensiero unico (formattato in Tv) tendenzialmente intollerante nei confronti dei valori dell'inclusione e dell'integrazione. La Scuola media altoatesina simpatizza senza riserve per una comunità educativa dallo stile cooperativo: che non lottizza gli allievi in gruppi chiusi e autocentrati, ma che li apre (disaggregandoli e riaggregandoli) ai molteplici luoghi di attività della scuola e alle relazioni con gli ambienti comunitari più vasti e complessi presenti nel territorio. Consapevole che in aule/classi dove scompare la bandiera dell'incontro e del dialogo tra maschi e femmine si alimenta un clima fortemente competitivo e antagonistico, flagellato per di più dal vento gelido della volontà di potenza, carico di aggressività e di violenza.
Difendiamo la coeducazione a scuola. Una ricerca nella scuola media altoatesina
| Titolo | Difendiamo la coeducazione a scuola. Una ricerca nella scuola media altoatesina |
| Curatore | F. Frabboni |
| Collana | La scuola se, 17 |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788856812152 |
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