Sul centenario del «Corriere dei Piccoli» la cattedra di Letteratura per l’infanzia dell’Università Cattolica ha promosso un Convegno il 28 marzo 2008 di cui gli Atti qui pubblicati mettono in luce la qualità insieme unitaria e pluriprospettica dei risultati, nella varietà delle angolazioni scelte e delle preferenze metodologiche manifestate. Vicende e personaggi del «Corriere dei Piccoli» si intrecciano con altri modelli editoriali e differenti proposte educative, dall’editoria torinese tardo-ottocentesca alla produzione per l’infanzia dell’Università Cattolica, dalle referenze scientifiche del positivismo al rapporto con i linguaggi mediali di decenni più prossimi.
Il «Corriere dei Piccoli» e le sue tavole ancora oggi dicono prima di tutto colore, ma anche segno grafico, dinamica teatrale, invenzioni dialogiche, concretezza milanese e aperture sul mondo. Moltissimi nomi di scrittori e poeti sono passati fra quelle pagine: eppure nemmeno tale ricchezza dice tutto della rivista. La sintesi accattivante che emerge dalle articolate relazioni sembra potersi condensare in un’immagine: la mantellina rossa di Bonaventura, che fa sgranare gli occhi di un bambino e fa riflettere l’adulto su quel colore e quel personaggio come su una pagina o una parola teatrale di Pirandello. La cultura profonda che si scioglie senza perdere identità nella misura del bambino può essere la testimonianza più significativa e lungimirante del Convegno e degli Atti.
Il «Corriere dei Piccoli» e le sue tavole ancora oggi dicono prima di tutto colore, ma anche segno grafico, dinamica teatrale, invenzioni dialogiche, concretezza milanese e aperture sul mondo. Moltissimi nomi di scrittori e poeti sono passati fra quelle pagine: eppure nemmeno tale ricchezza dice tutto della rivista. La sintesi accattivante che emerge dalle articolate relazioni sembra potersi condensare in un’immagine: la mantellina rossa di Bonaventura, che fa sgranare gli occhi di un bambino e fa riflettere l’adulto su quel colore e quel personaggio come su una pagina o una parola teatrale di Pirandello. La cultura profonda che si scioglie senza perdere identità nella misura del bambino può essere la testimonianza più significativa e lungimirante del Convegno e degli Atti.
Biografia dell'autore
Renata Lollo è professore ordinario di Storia della Pedagogia e insegna Letteratura per
l’infanzia nelle sedi di Milano e Piacenza dell’Università Cattolica. Tra le sue pubblicazioni: La letteratura per l’infanzia oggi (a cura di A. Ascenzi), Vita e Pensiero, Milano 2002; Sulla letteratura per l’infanzia, Brescia 2003; Poesia per l’infanzia nel secolo XIX, «History of Education and Children’s Literature», 1 (2006), 1. Fa parte del comitato scientifico della «Rivista di Letteratura Italiana» e di «History of Education and Children’s Literature».


