Lo spazio adriatico ha caratteristiche ambivalenti, sintetizzabili nella combinazione costante di unità e diversità sia in senso ambientale che socio-culturale. La coesistenza di un insieme di somiglianze e differenze in diversi campi fornisce comunque una connotazione specifica a quest'area. Nella loro evidente diversità, i testi che compongono "Immaginare l'Adriatico" riflettono un desiderio comune agli autori e ai curatori del libro: analizzare da una prospettiva multidisciplinare un territorio estremamente diversificato dal punto di vista naturale, culturale e sociale, che tuttavia viene sempre più spesso evocato, in maniera retorica, come spazio di cooperazione e unificazione. L'Adriatico rimane un territorio comune e allo stesso tempo divisibile: su di esso agiscono forme di appropriazione immaginaria capaci di recuperare un capitale di simboli e immagini comuni, ma che spesso ridistribuisco l'appartenenza secondo tracce diverse e attraverso geografie conflittuali. Tuttavia, una condivisione di modelli istituzionali trans-adriatici non è certo impensabile: forse oggi più che mai sembra essere a portata di mano.
Immaginare l'Adriatco. Contributi alla riscoperta sociale di uno spazio di frontiera
| Titolo | Immaginare l'Adriatco. Contributi alla riscoperta sociale di uno spazio di frontiera |
| Curatori | E. Minardi, E. Cocco |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 256 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788846489418 |
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