fbevnts (Im)perfetti sconosciuti. Uno studio transdisciplinare sugli uomini adulti che (non) lavorano e (non) vogliono lavorare - autori-vari - Vita e Pensiero - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

(Im)perfetti sconosciuti. Uno studio transdisciplinare sugli uomini adulti che (non) lavorano e (non) vogliono lavorare

novità
(Im)perfetti sconosciuti. Uno studio transdisciplinare sugli uomini adulti che (non) lavorano e (non) vogliono lavorare
Titolo (Im)perfetti sconosciuti. Uno studio transdisciplinare sugli uomini adulti che (non) lavorano e (non) vogliono lavorare
Curatore
Collana Varia. Università
Editore Vita e Pensiero
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 776
Pubblicazione 2026
ISBN 9788834362259
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
30,00 €
 
Compra e ricevi in 2/3 giorni
Sebbene trascurato tanto dalla ricerca quanto dal dibattito pubblico, il fenomeno degli uomini adulti che non lavorano e non cercano lavoro coinvolge in Italia centinaia di migliaia di persone, concorrendo al non invidiabile primato del più basso tasso di attività tra i Paesi dell'Unione europea. Grazie al coinvolgimento di una trentina di ricercatrici e ricercatori di molteplici aree disciplinari, questo studio intende mettere in luce una questione che soffre di una invisibilità sociale e istituzionale, interrogandosi innanzitutto su come l'inattività (maschile) è stata ed è costruita, interpretata e 'valutata' a livello statistico, normativo, culturale, scientifico, politico e mediale. Attraverso la presentazione dei risultati di una survey condotta su un campione nazionale di adulti inattivi e di alcuni affondi qualitativi, si approfondiscono le ragioni e le conseguenze dei processi, più o meno intenzionali, di 'distacco' dal lavoro e le caratteristiche di un universo composto da uomini che, pur condividendo la condizione di inattivi, sono tra loro profondamente diversi e diseguali. In una fase storica caratterizzata da profonde trasformazioni strutturali e culturali, da nuovi atteggiamenti verso il lavoro e il suo spazio negli equilibri esistenziali, da inediti scenari demografici e rischi di divisioni e fratture sociali, lo studio assume un ruolo emblematico nel ribadire la centralità del lavoro - anche, o perfino soprattutto, quando il lavoro non c'è - nella definizione dell'identità e del benessere individuale, nella costruzione (ovvero nella lacerazione) del legame sociale, nella progettazione di modelli economico-sociali inclusivi e sostenibili.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.