Perché un libro sull'inglese in cucina? Perché le parole non sempre sono quello che sembrano e non basta dire «Vado a Londra, trovo un lavoro e imparo sul posto» o, peggio, affidarsi a Google Traduttore per risparmiarsi frasi come "I know my chickens" (conosco i miei polli) o, come suggerisce il titolo del nostro libro, "jump the pasta" (saltare la pasta: il verbo corretto è toss o sauté). Ciascun lettore, aspirante professionista del settore enogastronomico o semplice appassionato di cucina (ma non solo), avrà il suo perché e troverà in queste pagine un valido aiuto per perfezionare la propria padronanza dell'inglese. Con un poco di curiosità e di voglia non sarà una missione impossibile (e potrebbe anche essere divertente).
Jump the pasta! L'inglese in cucina (quello vero)
| Titolo | Jump the pasta! L'inglese in cucina (quello vero) |
| Curatore | B. Bianchi |
| Argomento | Viaggi e Tempo libero Cucina |
| Collana | FoodExperience |
| Editore | Cef |
| Formato |
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| Pagine | 164 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788893580137 |
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