Attraverso l'analisi critica, storico-letteraria e comparata di testi scritti da autorevoli esuli di lingua tedesca e italiana, costretti dalla tirannia nazifascista all'esilio oltreoceano, il volume intende mappare e ricostruire i flussi migratori del Novecento totalitario, contestualizzandoli non solo alla luce di quei tragici eventi epocali, ma anche in seno a una nuova codificazione del termine "diaspora". I contributi, dalla natura interdisciplinare, riflettono sull'articolato tema dell'esilio, cercando di creare un momento di incontro dialogico fra saperi differenti che vogliono superare la soglia del confine culturale. È un viaggio "virtuale" diasporico, in cui poter "accogliere", ossia far confluire, in differenti modalità di lettura e d'indagine scientifico-ermeneutica, riflessioni e opinioni critiche sul tema delle migrazioni intellettuali oltreoceano.
La scrittura dell'esilio oltreoceano. Diaspora culturale italo-tedesca nell'Europa totalitaria del nazifascismo. Riflessioni interdisciplinari
| Titolo | La scrittura dell'esilio oltreoceano. Diaspora culturale italo-tedesca nell'Europa totalitaria del nazifascismo. Riflessioni interdisciplinari |
| Curatore | E. Saletta |
| Editore | Aracne |
| Formato |
|
| Pagine | 296 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788825535488 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


