L'industria dell'auto in Europa con oltre 12,5 milioni di occupati diretti e indiretti e circa 20 miliardi investiti in ricerca e sviluppo contribuisce in modo determinante all'occupazione, alla ricchezza e allo sviluppo economico e industriale del nostro continente. La crisi finanziaria americana, rapidamente estesasi a tutto il pianeta, ha sensibilmente modificato le prospettive generali del settore dell'auto, soprattutto negli USA e in Europa. Come ogni crisi che ha la forza di cambiare la fisionomia di un intero settore, anche questa ha prodotto vincitori e vinti ma, fortunatamente, ha anche messo in moto un turn around planetario che modificherà radicalmente mercati, politiche e strategie. Quali saranno le nuove fonti del vantaggio competitivo per gli attori in campo? Quali strategie dovranno perseguire i produttori automobilistici per confrontarsi con i nuovi scenari? L'attenzione mediática sullo sviluppo delle tecnologie di powertrain alternative per ridurre la dipendenza dal petrolio e l'impatto ambientale, corrisponde realmente allo sviluppo di un nuovo modello di mobilità? Il volume con un taglio che coniuga rigore scientifico e chiarezza dei contenuti risponde con concretezza a queste domande offrendo una prospettiva nuova sul futuro dell'auto, dei player coinvolti, del ruolo delle politiche pubbliche.
L'auto dopo la crisi
| Titolo | L'auto dopo la crisi |
| Curatori | G. Volpato, F. Zirpoli |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Economia |
| Editore | Brioschi |
| Formato |
|
| Pagine | 223 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788895399584 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


