«Del patrimonio di cultura e tradizione che l'ebraismo veneziano ha consegnato alla storia è oggi erede la Comunità ebraica di Venezia, poche centinaia di persone su cui ricade l'impari peso del passato e della sua gloria. Cinque sinagoghe, quattro case di studio, due campi del Ghetto disseminati di innumerevoli testimonianze di vita ebraica segnano ancor oggi la presenza passata di cinquemila ebrei confluiti a Venezia da ogni parte d'Europa, in fuga da espulsioni e massacri. Venezia ha dato loro la possibilità di sopravvivere. Consapevoli di questo retaggio, che è retaggio dell'ebraismo veneziano, ma anche della città tutta, è nostro obbligo morale preservare, trasmettere e far conoscere, aprendoci agli altri e lottando contro i pregiudizi, la diffidenza e le chiusure del passato. Con Opera Laboratori abbiamo avviato una collaborazione illuminata e preziosa che, con questa mostra di preziosi tessuti legati alla liturgia ebraica e ora restaurati nei loro laboratori fiorentini, presenta il primo frutto di un percorso culturale che porta a conoscenza del pubblico opere d'arte finora rimaste nascoste nei depositi museali» (dalla presentazione di Dario Calimani).
Mercanti e stracciaioli nel ghetto di Venezia-Merchants and ragmen in the Venetian ghetto
| Titolo | Mercanti e stracciaioli nel ghetto di Venezia-Merchants and ragmen in the Venetian ghetto |
| Curatore | M. Ansaldi |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Editore | Sillabe |
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| Pagine | 78 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788833403724 |
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