Nel 1884 Claude Monet, a metà esatta della sua vita, soggiornò per tre mesi in Riviera, a Bordighera e Dolceacqua, fra gennaio e aprile, e colse di questa regione gli aspetti più affascinanti e certamente amati dagli impressionisti: la vegetazione, il mare e soprattutto la luce. Per lui, uomo del Nord, nato a Parigi e cresciuto a Le Havre, fu il primo approccio con la luce e la natura mediterranee. Ne scaturì un lavoro intenso che segnò anche una svolta nel percorso artistico del pittore francese: la sua tavolozza, già chiara in quel momento, continuò a evolvere, guadagnando lucentezza e intensità. Doveva rimanere poche settimane, soggiornò invece tre mesi e produsse trentotto tele, fra cui Le Château de Dolceacqua, Vallée de Sasso, effet de soleile Monte Carlo vu de Roquebrune, qui documentate assieme a una serie di opere di pittori attivi in Riviera nello stesso scorcio di secolo e a inedite immagini fotografiche che testimoniano l'esuberante vegetazione della costa di Ponente e l'elegante frequentazione inglese e francese della città di Bordighera.
Monet ritorno in Riviera. Catalogo della mostra (Bordighera-Dolceacqua, 30 aprile-31 luglio 2019)
| Titolo | Monet ritorno in Riviera. Catalogo della mostra (Bordighera-Dolceacqua, 30 aprile-31 luglio 2019) |
| Curatore | A. J. Herlaut |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Arte |
| Editore | Silvana |
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| Pagine | 85 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788836643349 |
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