L'avanzata della società digitale ha cambiato profondamente il mondo del lavoro. Sono nate nuove figure professionali, nuove modalità di gestire i tempi e i luoghi del lavoro, centinaia di migliaia di lavori high tech creati. Questa trasformazione investe a pieno il tema della rappresentanza del lavoro digitale. Tra i Networkers, infatti, non esiste il sindacato. Eppure questo è un ambito in cui è presente una diffusa domanda di tutela. In che modo, allora, spezzare il muro di diffidenza che esiste tra i nuovi lavoratori verso il sindacato? L'organizzazione sindacale deve ripensare se stessa anche in versione on-line se vuole rappresentare il lavoro nella società della comunicazione e della conoscenza. Il sindacato italiano dovrebbe avviare un processo di metamorfosi in cui la sua parte fisica si ridimensioni a favore della sua parte "metafisica", (la Rete): solo una simile trasformazione culturale, organizzativa e di linguaggio potrà metterlo in connessione con il lavoro 2.0.
Networkers. La rappresentanza sindacale dei talenti della rete
| Titolo | Networkers. La rappresentanza sindacale dei talenti della rete |
| Curatore | F. Di Nardo |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Economia |
| Collana | Varia |
| Editore | Rubbettino |
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| Pagine | 206 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788849833065 |
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