Cervello, mente, coscienza: gli interrogativi su queste realtà diventano ogni giorno più incalzanti e i tentativi di risposta più articolati e complessi. Affrontare tali domande costituisce la condizione ineludibile rispetto a qualunque ulteriore considerazione sull’uomo.
Il presente volume raccoglie, in forma ampliata e approfondita, le riflessioni presentate all’omonimo Convegno internazionale, svoltosi a Milano nel 2002. I contributi – suddivisi per aree tematiche (neurofisiologia, neuropsicologia, filosofia e teologia) – offrono una panoramica sulla interazione necessaria tra il sapere delle neuroscienze e gli altri saperi su mente e cervello; e ciò nello spirito interdisciplinare che caratterizza la bioetica, da sempre abituata a far sorgere ipotesi di soluzione dei problemi attraverso un dialogo intenso e aperto tra persone e tra approcci differenti.
Questo libro costituisce il primo frutto di un percorso di ricerca sui rapporti tra etica e neuroscienze, che il Centro di Bioetica dell’Istituto Auxologico Italiano intende proseguire occupandosi di altri temi cruciali per la riflessione bioetica e biogiuridica, quali volizione e libertà e patologie del volere.
Il presente volume raccoglie, in forma ampliata e approfondita, le riflessioni presentate all’omonimo Convegno internazionale, svoltosi a Milano nel 2002. I contributi – suddivisi per aree tematiche (neurofisiologia, neuropsicologia, filosofia e teologia) – offrono una panoramica sulla interazione necessaria tra il sapere delle neuroscienze e gli altri saperi su mente e cervello; e ciò nello spirito interdisciplinare che caratterizza la bioetica, da sempre abituata a far sorgere ipotesi di soluzione dei problemi attraverso un dialogo intenso e aperto tra persone e tra approcci differenti.
Questo libro costituisce il primo frutto di un percorso di ricerca sui rapporti tra etica e neuroscienze, che il Centro di Bioetica dell’Istituto Auxologico Italiano intende proseguire occupandosi di altri temi cruciali per la riflessione bioetica e biogiuridica, quali volizione e libertà e patologie del volere.
Biografia dell'autore
L’Istituto Auxologico Italiano è un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), un riconoscimento che il Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca hanno concesso in Italia a sole trentadue strutture sanitarie. Gli IRCCS hanno la specifica missione della ricerca scientifica in campo biomedico, con lo scopo di portare a livelli di eccellenza la pratica clinica nei settori di impegno di ciascun IRCCS, contribuire al miglioramento della formazione degli operatori sanitari e dell’organizzazione del sistema sanitario. L’Istituto Auxologico Italiano svolge attività di ricerca e clinica negli ambiti endocrino-metabolico, cardio-vascolare, delle neuroscienze e della riabilitazione di alta specialità. L’atero-sclerosi, l’ictus, l’infarto del miocardio, l’ipertensione, l’obesità, i disturbi del comportamento alimentare, il diabete, l’osteoporosi, le malattie neurodegenerative e autoimmuni sono solo alcune delle patologie verso le quali l’Istituto Auxologico Italiano mette in campo quarant’anni di ricerca scientifica e di presenza clinica di eccellenza sul territorio nazionale ed europeo.


