Noberto Pazzini, quasi un secolo dopo le parole del celebre poeta riminese Aurelio de' Giorgi Bertola, è riuscito nell'impresa ardua di 'impadronirsi di quelle mezzetinte' con la pittura, catturando con minuzia le luci rosate del paesaggio nell'ora magica del nascere del giorno e del suo volgere a sera, preferibilmente dall'alto orizzonte della natia Verucchio. Dalle colline della Valmarecchia ha rivolto il suo sguardo alla costa, dove la linea retta del mare si chiude a sud con il promontorio di Gabicce. Pazzini è riuscito magistralmente a riprodurre nei suoi quadri, da osservare con lentezza, l'incanto della terra di Romagna.
Norberto Pazzini 1856-1937. La laude, il bello, il vero
| Titolo | Norberto Pazzini 1856-1937. La laude, il bello, il vero |
| Curatori | D. Pazzini, M. Cesarini |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Arti e teologie |
| Editore | Pazzini |
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| Pagine | 272 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788862574068 |
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