L'architetto bolognese Pelagio Palagi arriva a Torino nel 1832 dopo la formazione a Bologna e le importanti esperienze a Roma e Milano. Nominato dal re Carlo Alberto "Pittore preposto alla decorazione dei Reali Palazzi", inizia a progettare le nuove decorazioni d'interno per il Palazzo Reale e per i castelli sabaudi di Racconigi e Pollenzo. Attraverso i bellissimi disegni oggi conservati alla Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio di Bologna, il catalogo ricostruisce, con saggi originali e schede scientifiche, il laboratorio creativo di un grande artista, capace di arricchire il vocabolario neoclassico con esiti di stile Impero, in bilico tra memoria dell'antico e personale invenzione. Grazie al lavoro di una brillante équipe, nella quale si distingue il pregiatissimo ebanista Gabriele Capello detto il Moncalvo, mobili e arredi si arricchiscono di eleganti motivi naturalistici, intrecciati a putti, vittorie, cariatidi, ghirlande, aquile imperiali, leoni monopodi, decorazioni alla greca e ricordi etruschi. Una fantasia che non conosce limiti, proprio come l'ambizione di Carlo Alberto, che sogna di vincere la gara della magnificenza con le altre corti europee...
Pelagio Pelagi. Memoria e invenzione nel Palazzo Reale di Torino
| Titolo | Pelagio Pelagi. Memoria e invenzione nel Palazzo Reale di Torino |
| Curatori | G. Careddu, F. Gualano, M. Pigozzi, L. Santa |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Sagep arte |
| Editore | SAGEP |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788863736731 |
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