La sede centrale dell’Università Cattolica, posta nell’antico complesso
monastico cistercense di S. Ambrogio, è stata interessata dal 1986 al
1998 da una serie di campagne di scavo archeologico collegate ai lavori
di ampliamento edilizio dell’Ateneo; una superficie assai ampia (mq
3.500) è stata accuratamente indagata e ha restituito una grande
quantità di materiali e dati utili alla ricostruzione della storia di
Milano negli ultimi duemila anni. L’area si colloca nell’ambito del
suburbio sudoccidentale della città romana, che conosce in epoca medio e
tardoimperiale una frequentazione prevalentemente funeraria e che nel IV
secolo vede sorgere le prime basiliche cimiteriali cristiane dedicate al
culto dei martiri locali. Il volume affronta lo studio di un consistente
nucleo di sepolture (circa 600), databili tra il III e il V secolo, che
offre un campione estremamente significativo della popolazione milanese
di quel periodo, delle pratiche e dei rituali funerari utilizzati, degli
oggetti preziosi e di uso comune circolanti. Con un approccio
pluridisciplinare, archeologi, epigrafisti, numismatici, ma anche
antropologi, paleopatologi, paleobotanici, discutono i dati restituiti
dai depositi stratigrafici alla luce delle prospettive loro peculiari e
concorrono alla ricostruzione di un quadro sfaccettato e sinora inedito.
Biografia dell'autore
La collana, diretta da Maria Pia Rossignani e Silvia Lusuardi Siena, si
riallaccia idealmente ai "Contributi dell’Istituto di Archeologia"
avviati da Michelangelo Cagiano de Azevedo e pubblicati tra il 1967 e il
1975. A distanza di anni, ma nello stesso spirito di quella esperienza,
con questa serie di pubblicazioni si vogliono presentare i risultati
delle ricerche svolte nell’ambito dell’Istituto di Archeologia e della
Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università Cattolica. Il
progetto editoriale prevede volumi monografici, atti di incontri e
seminari e ricerche miscellanee: riflessi della varietà di indirizzi
metodologici e di ambiti di ricerca che caratterizzano gli studi
archeologici dell’Ateneo e che tradizionalmente prediligono analisi
diacroniche dei periodi compresi tra l’età romana e il bassomedioevo.
1."Ricerche archeologiche nei cortili dell’Università Cattolica. La necropoli tardoantica. Atti delle giornate di studio", Milano 25-26 gennaio 1999, a cura di M. Sannazaro.
In preparazione:
- "Ricerche archeologiche nei cortili dell’Università Cattolica. Atti del II e III seminario di aggiornamento", Milano 24 gennaio 2000 e 24 gennaio 2001.
- Furio Sacchi, "Da 'Mesiolanum' a 'Mediolanum'. Archeologia dei processi di trasformazione di un centro indigeno della Transpadana centrale (V sec. a.C. - I sec. d.C.)".
1."Ricerche archeologiche nei cortili dell’Università Cattolica. La necropoli tardoantica. Atti delle giornate di studio", Milano 25-26 gennaio 1999, a cura di M. Sannazaro.
In preparazione:
- "Ricerche archeologiche nei cortili dell’Università Cattolica. Atti del II e III seminario di aggiornamento", Milano 24 gennaio 2000 e 24 gennaio 2001.
- Furio Sacchi, "Da 'Mesiolanum' a 'Mediolanum'. Archeologia dei processi di trasformazione di un centro indigeno della Transpadana centrale (V sec. a.C. - I sec. d.C.)".


