La distinzione tra "via antiqua" e "via moderna " propriamente assume significato solo quando, con l'apparire di una teologia ispirata da Ockham, saranno compresenti nelle università della Cristianità due modi di insegnare lateologia: quello tradizionale e quello ockhamiano. Il segmento storico che questo volume considera è anteriore a Ockham, negli anni che vanno dalla morte di san Tommaso d'Aquino (1274) all'insegnamento di Duns Scoto a Parigi (inizi del '300) negli anni in cui si assiste ad una ricerca di rinnovamento dell'antico metodo teologico. Una ricerca di rinnovamento sia nel giudizio sulla presenza e statuto della ratio nel sapere della fede, sia per la visibilità di forme di teologia profilate non solo sulla ragione filosofica, ma sulle esperienze estetica e mistica e le loro capacità di generare intelligenza del mistero in ambito cristiano, ma anche in quello ebraico.
Rinnovamento della «Via Antiqua» tra XIII e XIV secolo
| Titolo | Rinnovamento della «Via Antiqua» tra XIII e XIV secolo |
| Curatori | I. Biffi, C. Marabelli |
| Collana | Figure del pensiero Medioevale, 5 |
| Editore | Città Nuova |
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| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788831110556 |
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