L’ipotesi di una resilienza consolidata dallo
sport ha spinto recentemente ricercatori di
varie discipline sociali, psicologiche, educative
e neurologiche, ad esplorare con sguardo
più attento le risorse delle così dette scienze
motorie per identificare i metodi di accompagnamento
più idonei a rispondere ai bisogni
dei giovani che vivono in contesti di particolare
criticità e per aiutarli a crescere e
costruire una personalità sana ed equilibrata.
Con queste finalità, le attività ludico-sportive
non si possono intendere come semplici allenamenti
o passatempi, ma come formidabili
occasioni di sviluppo che coinvolgono l’individuo nei suoi aspetti psichici e di persona lità,
nei comportamenti e nelle esperienze relazionali.
Il testo è indirizzato agli studenti del corso di
laurea in Scienze Motorie, futuri tutori di resilienza
e dedicato agli operatori che, con
amore e competenza, operano nei progetti
della Fondazione Laureus a Milano e Napoli.
Biografia dell'autore
Cristina Castelli è professore ordinario di
Psicologia del ciclo di vita, presso la Facoltà di
Scienze della Formazione dell’Università Cattolica
del Sacro Cuore. È direttrice dell’Unità di Ricerca
sulla Resilienza e del Master in Relazione d’aiuto
in contesti di sviluppo e cooperazione nazionale e
internazionale. È autrice del volume Resilienza e
creatività (Milano 2011).


