L'uomo ha un dovere al quale non può sottrarsi: sfruttare al massimo il suo potenziale, guidarlo seguendo la propria ragione perseguendo il bene dell'umanità tutta. E in una società massificata, che ostacola la piena esplicazione delle menti indipendenti, e in cui l'economia è dominata dal mito del collettivismo e da sprovvedute scelte governative che limitano la libertà individuale, l'unico modo per reagire è organizzarsi e ribellarsi a una politica pubblica dirigista il cui risultato è sotto gli occhi di tutti: la devastante distruzione della nazione e delle sue ricchezze. Per questo Francisco, Ragnar e John hanno messo in atto lo sciopero dei cervelli e hanno riunito gli industriali innovatori, i reali produttori del benessere nazionale, nel Galt's Gulch, l'oasi in cui poter sperimentare in libertà nuove soluzioni alla decadenza generale. Ultimo della trilogia, in questo romanzo i tentativi della mediocre classe dirigente di portare in extremis dalla sua parte i promotori della futura rinascita, avranno solo l'esito di rinsaldare la determinazione dell'eroe che, sempre fedele agli impegni presi, è il protagonista di un'estrema avventura in cui si destreggia abilmente tra torture, catture, tentativi di corruzione, passioni e amori. Da una New York avvolta nelle tenebre, con i treni bloccati e senza più erogazione di energia elettrica, i guizzi della inestinguibile fiamma del petrolio fanno presagire che la ragione e la libertà non saranno mai sconfitte.
L'Atlantide. La rivolta di Atlante
| Titolo | L'Atlantide. La rivolta di Atlante |
| Autore | Ayn Rand |
| Traduttore | L. Grimaldi |
| Collana | Romance |
| Editore | Corbaccio |
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| Pagine | 515 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788879728812 |
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