Dare un nome alle cose è il punto di partenza. All'inizio della Genesi, Dio, dopo aver creato gli animali, li presenta all'uomo affinché dia loro un nome. Dare un nome alle cose, agli animali, alle persone è evidentemente fondamentale. Perché è il primo passo verso l'identità individuale. Dare un nome al dolore, allora, assume un significato maggiore: individua il problema. Se parlare dell'aborto di un figlio è difficile, è ancora più difficile riconoscere che per questa ragione stiamo vivendo un malessere. Lo stress post-aborto è reale, anche se difficilmente individuabile: senso di vuoto, tristezza profonda, bassa autostima, incapacità di portare a termine le azioni, difficoltà relazionali, chiusura in se stessi. Cominciare a riconoscersi, a vedere che c'è un problema, a dargli il nome giusto, è il passo necessario verso la guarigione.
Dare un nome al dolore. Elaborazione del lutto per l'aborto di un figlio
| Titolo | Dare un nome al dolore. Elaborazione del lutto per l'aborto di un figlio |
| Autore | Benedetta Foà |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Vivere in pienezza |
| Editore | Effata |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788874029808 |
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