San Bernardo è il primo cistercense a scegliere deliberatamente di scrivere e pubblicare i suoi scritti e di non limitarsi a redigere regolamenti interni e istituzionali per il giovane Ordine. Nella sua prima opera, Bernardo si chiede infatti se abbia il diritto di parlare al mondo, essendo un monaco e un abate. La scrittura può avere spazio nella sua vita comunitaria e silenziosa? La risposta è affermativa: un monaco ha dei doveri verso il mondo fuori dal monastero. Bernardo è anche un innovatore: tradizionalmente, infatti, la forma regolare di un commento biblico era il trattato. Bernardo, invece, è stato il primo a rivitalizzare il commentario creando sermoni, e poi raccolte di sermoni. Presentiamo qui l'arco dei sermoni per l'Avvento e la Vigilia di Natale, per la prima volta tradotti, con un'ampia introduzione storica di Wim Verbaal. Uno strumento per interpretare un tempo dell'anno tanto importante per il cristianesimo.
Sermoni per l'Avvento e la Vigilia di Natale
| Titolo | Sermoni per l'Avvento e la Vigilia di Natale |
| Autore | Bernardo di Chiaravalle (san) |
| Curatore | M. F. Righi |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Quaderni di Valserena, 10 |
| Editore | Nerbini |
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| Pagine | 304 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788864343068 |
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