Il tuo browser non supporta JavaScript!

Privarsi del piacere. Nietzsche e l'ascetismo cristiano

novità
Privarsi del piacere. Nietzsche e l'ascetismo cristiano
titolo Privarsi del piacere. Nietzsche e l'ascetismo cristiano
autore
traduttore
argomento Storia, Religione e Filosofia Filosofia
collana Lampi, 120
numero collana 120
editore Edb
formato Libro
pagine 72
pubblicazione 2020
ISBN 9788810567937
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
8,50
 
Compra e ricevi in 2/3 giorni
L'artista, il filosofo antico, il prete cristiano e lo scienziato moderno sono tutti favorevoli all'ascetismo. Ma le stesse parole e le stesse pratiche, per esempio la frugalità e la castità, hanno per tutti lo stesso significato? Bentham vede nell'ascetismo un'aberrazione perché non si può desiderare la sofferenza, ma solo il piacere. Schopenhauer lo considera come il solo mezzo per sfuggire alla sofferenza indotta dalla ricerca del piacere. Nietzsche, invece, individua nell'ascetismo un mezzo inaspettato per trovare il piacere nella sofferenza. In Umano, troppo umano (1878) e un decennio dopo, in modo più elaborato e sistematico, nella Genealogia della morale (1887), il filosofo tedesco pretende di pervenire a una valorizzazione post-cristiana dell'afflizione, a una nuova forma di ascesi il cui fine è cancellare in sé stessi, dolorosamente, ogni traccia di ascetismo cristiano.
 

Ti potrebbe interessare anche

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.