Agli occhi dei sopravvissuti, così come a quelli degli storici, un aspetto dell'immane tragedia dell'Olocausto è sempre rimasto avvolto nell'oscurità: la sua procedura. Si è sempre parlato genericamente dell'efficienza della burocrazia tedesca, ma non ci si era mai interrogati sui metodi impiegati per identificare con tanta precisione le persone di ascendenza ebraica o per pianificare le deportazioni. Il saggio di Black mette in luce il ruolo determinante di un'invenzione americana, la scheda perforata, e della società che, fin dall'avvento al potere di Hitler, aveva fornito la tecnologia delle schede, necessaria per censire gli ebrei tedeschi, l'International Business Machine: l'IBM.
L'IBM e l'olocausto
| Titolo | L'IBM e l'olocausto |
| Sottotitolo | I rapporti fra il Terzo Reich e una grande azienda americana |
| Autore | Black Edwin |
| Collana | Saggi stranieri |
| Editore | Rizzoli |
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| Pagine | 606 |
| Pubblicazione | 2001 |
| ISBN | 9788817867221 |
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