Dietro l'ideologia del vagabondaggio, del barbone-ribelle, del clochard-poeta, si cela un mondo di miseria e solitudine che oggi si manifesta in tutto il suo potente degrado: 150.000 persone senza fissa dimora solo in Italia. Il cosiddetto "barbone" non è che la punta di un iceberg, il personaggio più noto per indicare chi vive per strada. I barboni esistono eccome, ma sono una piccolissima parte del numero di senza fissa dimora. Il testo è il risultato di una ricerca sul campo condotta su questo "popolo". L'autore ha passato quasi un anno tra i senza fissa dimora, raccogliendo le loro storie di vita, guardando alle loro capacità di adattamento, seguendo i loro itinerari urbani. La prefazione al volume è firmata da Walter Veltroni.
Il nome del barbone. Vite di strada e povertà estreme in Italia
| Titolo | Il nome del barbone. Vite di strada e povertà estreme in Italia |
| Autore | Bonadonna Federico |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | DeriveApprodi |
| Editore | DeriveApprodi |
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| Pagine | 220 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788888738444 |
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