È ormai diventata opinione dominante che la concorrenza sia tutto ciò che occorre per spingere un’economia all’efficienza. Non è una visione corretta dal punto di vista teorico, se non in condizioni irrealistiche. Tale impostazione ignora che gran parte del coordinamento delle decisioni e dei connessi guadagni di efficienza nella realtà sono il risultato di accordi che poggiano su relazioni personalizzate potenzialmente durature, di regole sociali sorrette da collettività dotate di stabilità e affidabilità, e di istituzioni che siano espressione di persone attente alla propria autonomia e consce della propria responsabilità, soprattutto per quel che riguarda la formazione degli obiettivi perseguiti.
Il modo in cui questi strumenti sono utilizzati e i risultati da essi prodotti possono essere buoni o cattivi; tuttavia il loro uso è indispensabile e ignorare la loro esistenza e rilevanza può indurre a errori di valutazione. Il saggio di Carlo Beretta mette in evidenza come cambi il modo di vedere il funzionamento di un sistema economico e quello di affrontare i problemi che lo caratterizzano quando si adotta un’ottica di questo genere, esaminando sia problemi attuali, come gli effetti dell’apertura allo scambio e della globalizzazione, sia l’evoluzione storica, con riferimento al caso italiano in particolare.
Il modo in cui questi strumenti sono utilizzati e i risultati da essi prodotti possono essere buoni o cattivi; tuttavia il loro uso è indispensabile e ignorare la loro esistenza e rilevanza può indurre a errori di valutazione. Il saggio di Carlo Beretta mette in evidenza come cambi il modo di vedere il funzionamento di un sistema economico e quello di affrontare i problemi che lo caratterizzano quando si adotta un’ottica di questo genere, esaminando sia problemi attuali, come gli effetti dell’apertura allo scambio e della globalizzazione, sia l’evoluzione storica, con riferimento al caso italiano in particolare.
Biografia dell'autore
Carlo Beretta è professore ordinario di Analisi economica presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università Cattolica e direttore del Dipartimento di Economia Internazionale, delle Istituzioni e dello Sviluppo (DISEIS). Tra le sue pubblicazioni, Il monopolio nella teoria dell’equilibrio generale (Vita e Pensiero, Milano 1979) e Introduzione all’analisi economica classica (Milano 1984).


