L'autore di Pinocchio aveva quasi cinquant'anni - e non si era mai dedicato alla scrittura per l'infanzia - quando si accinse a tradurre su commissione il best-seller francese dell'epoca, i "Contes de ma mère l'Oye" di Charles Perrault, adattandolo al proprio stile, ricco e umile allo stesso tempo. Una raccolta di fiabe diventate da allora notissime anche in Italia con i titoli "La bella addormentata nel bosco", "Cappuccetto rosso", "Il gatto con gli stivali", "Cenerentola", "Pollicino", "Pelle d'asino", "Barba-blu". Incuriosito e poi sempre più affascinato dall'incarico, Collodi decise di aggiungere anche quattro storie di Madame d'Aulnoy e due di Madame Leprince de Beaumont. Nacque così "I racconti delle fate": il primo e tardivo libro per ragazzi dello scrittore toscano, ma così importante da influenzare il suo destino per l'eternità. Età di lettura: da 6 anni.
I racconti delle fate
| Titolo | I racconti delle fate |
| Autore | Carlo Collodi |
| Illustratore | G. Ferri |
| Argomento | Ragazzi Letteratura per ragazzi |
| Collana | Universale d'Avventure e d'Osservazioni. Baby |
| Editore | Gallucci |
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| Pagine | 375 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788861454347 |
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