Carlo Maria Martini conosceva bene il rischio della parola carità: "Non pochi pensano subito a qualche atto di umana compassione, o a tirar fuori qualcosa dal portafoglio, o a gesti e attitudini poco efficaci a cambiare davvero la storia". Ma non è questa la testimonianza dei cristiani, uomini e donne che hanno smesso di pensare a se stessi perché hanno sperimentato dentro la propria persona la forza di Dio. E da qui nasce la decisione, l'energia inesauribile, l'ascolto, il movimento verso il vicino, il prossimo, l'accoglienza per creare una nuova umanità. Questo è il potente insegnamento di Martini che non aveva una ricetta pronta ma che si metteva in ascolto profondo dei suoi "vicini": carcerati, disabili, malati, poveri, migranti e stranieri, emarginati dalla droga, anziani, terroristi e brigatisti, con i quali Martini intrattenne per lungo tempo un rapporto epistolare regolare e che sfociò nel noto episodio della consegna delle armi avvenuto segretamente nei locali della curia milanese.
Farsi prossimo. Uomini e donne che hanno smesso di pensare a se stessi
| Titolo | Farsi prossimo. Uomini e donne che hanno smesso di pensare a se stessi |
| Autore | Carlo Maria Martini |
| Curatore | P. Foglizzo |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Overlook |
| Editore | Bompiani |
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| Pagine | 1040 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788845299612 |
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