Tra le grandi religioni "universali", i monoteismi - Ebraismo, Cristianesimo e, assai più tardi, l'Islam - sono le sole religioni del Libro sorte in periodi in cui la scrittura, nata in Mesopotamia nel IV-III millennio a.C., si era già stabilmente affermata nel Medio (ed Estremo) Oriente. I loro sistemi dottrinali, fondati sulla scrittura, sulla bipolarità vero/falso (la cosiddetta "distinzione mosaica" secondo J. Assmann) e la sua stabilità nel tempo che legittimava l'esistenza di un Dio uno e unico all'origine delle rispettive Rivelazioni, trovarono in questo duplice e irriducibile paradigma la fonte dei conflitti triangolari tra i rispettivi sistemi religiosi e politici che hanno costellato la storia nel lungo periodo. Il tragico evento che nel 2001 ebbe come protagoniste le Twin Towers, appare come il dato e il simbolo contemporaneo di come nel pieno della modernità tali conflitti abbiano raggiunto un livello di drammaticità che appare tuttora di "non ritorno".
I monoteismi. Tra scrittura e violenza
| Titolo | I monoteismi. Tra scrittura e violenza |
| Autore | Carlo Prandi |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Orso blu, 226 |
| Editore | Morcelliana |
| Formato |
|
| Pagine | 188 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788828405146 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


