Sopraffatto dagli orrori del passato, un giovane ebreo italiano reduce dai campi di concentramento si chiude in totale solitudine nella vecchia villa della sua famiglia, ormai deserta, e trascorre i giorni vagando con la macchina fotografica. Il protagonista di "Villa dei cani" fotografa ossessivamente tutto quanto trova di "morto, secco, tormentato", lo ingrandisce, lo contempla a lungo, come se solo l'orrore potesse far da tramite tra lui e la vita. In questo suo mondo compare fortunosamente una ragazza bellissima: anche contro di lei, egli si accanisce in una sorta di drammatico stupro fotografico.
Villa dei cani
| Titolo | Villa dei cani |
| Autore | Chiesura Giorgio |
| Collana | Romanzi e racconti |
| Editore | Marsilio |
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| Pagine | 256 |
| Pubblicazione | 2001 |
| ISBN | 9788831778039 |
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