Tornare a filosofi come Gorgia e Parmenide implica una riscoperta, nella loro versione aurorale, delle categorie che hanno poi dominato il pensiero sino a oggi. Sotto le chiose rivelatrici di Colli, ogni pensatore entra in una rete di rapporti storici e epistemologici mobile e imprevedibile. Così Gorgia, anziché modello della "sapienza apparente" e "non reale" usata da "ingannatori" nemici dei filosofi, è un sofista nell'eccezione di "fisiologo" e di "fisico", e dunque capace di elaborazioni profonde ed eleganti, che culminano nella celebre tesi della "reductio ad impossibile". Quanto a Parmenide, Colli ne ripercorre le vertigini ontologiche indagando aspetti noti e nel contempo prospettando accostamenti arditi e illuminanti.
Gorgia e Parmenide
| Titolo | Gorgia e Parmenide |
| Sottotitolo | Lezioni 1965-1967 |
| Autore | Colli Giorgio |
| Collana | Biblioteca filosofica |
| Editore | Adelphi |
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| Pagine | 263 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788845917745 |
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