A quarant'anni dalla fine del concilio Vaticano II, il clima di speranza che accompagnava quei giorni sembra da tempo scemato. Ma come mai questa speranza non è più oggi percepibile e si è tentati di crederla impraticabile? È la domanda che ha accompagnato i lavori della 55a Settimana di aggiornamento pastorale del COP. Di fronte a simili interrogativi il cristiano sa di poter contare su una certezza: è il Crocifisso risorto il nome della sua speranza. Diventa allora di fondamentale importanza riuscire a strutturare la vita credente attorno all'esperienza della risurrezione e insieme tradurre l'umanità nuova che deriva dalla fede pasquale in linguaggi culturali comprensibili alla società.
Costruire comunità profetiche di speranza a quarant'anni dalla «Gaudium et spes»
| Titolo | Costruire comunità profetiche di speranza a quarant'anni dalla «Gaudium et spes» |
| Sottotitolo | 55ª Settimana nazionale di aggiornamento pastorale |
| Collana | Parrocchia Oggi |
| Editore | Edb |
| Formato |
|
| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788810531112 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


