Il grande romanzo del Risorgimento per decenni smarrito: la costruzione dell'Unità, i successi del teatro musicale e la coscienza di un ruolo affatto marginale della donna si fondono in un unico racconto. "Un libro raffinato e sontuoso, che somiglia molto allo spartito di una grande opera lirica, salvo per il fatto che le note qui si possono leggere, perché le immagini e le sensazioni musicali sono espresse con lettere dell'alfabeto: questa è stata la mia prima impressione di fronte a 'Croce e delizia', un romanzo dal respiro ampio e ben modulato in ogni sua parte, ricco di pagine morbide e melodiose, che infine fin dal titolo evoca la celebre aria della Traviata. Attraversare la prosa di Milly Dandolo sembra al lettore come intraprendere un grande viaggio romantico, e gli dà quasi l'impressione di accarezzare un broccato, una seta marezzata: ma sotto questa seta, che è poi appunto l'atmosfera musicale che tutto pervade, si agitano, come ammorbidite e distese dalla stoffa che serve da intercapedine, le passioni e le emozioni, il tumulto delle voci del cuore, gli slanci patriottici di amor patrio e gli abbandoni della sensualità più accesa." Dalla prefazione di Antonia Arslan.
Croce e delizia
| Titolo | Croce e delizia |
| Autore | Dandolo Milli |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Romanzi |
| Editore | Sonzogno |
| Formato |
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| Pagine | 951 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788845423475 |
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