L'omofobia, per dirla con Foucault, è un dispositivo e, come tale, viene sottoposta da Borrillo a un incessante lavoro critico che convoca non solo il diritto ma, al tempo stesso, l'intero spettro delle scienze umane: antropologia, filosofia, storia delle religioni, psicoanalisi. È solo a questa condizione, in effetti, che diventa possibile procedere a una vera e propria decostruzione dell'atteggiamento omofobo. Attraverso le quattro grandi sezioni in cui si articola il testo, l'autore interroga l'odio dell'omosessuale come fenomeno che attraversa e struttura una gran parte della nostra storia e dei nostri comportamenti quotidiani; l'omofobia si situa, al tempo stesso, sul piano dell'irriflesso e del simbolico, dell'habitus e dell'immaginario: in altre parole, di quell'ideologia dominante che Daniel Borrillo mette radicalmente in questione.
Omofobia. Storia e critica di un pregiudizio
| Titolo | Omofobia. Storia e critica di un pregiudizio |
| Autore | Daniel Borrillo |
| Traduttore | D. Caiati |
| Collana | LIBELLI VECCHI E NUOVI |
| Editore | Dedalo |
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| Pagine | 161 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788822055132 |
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