Negli anni della giovinezza e ben prima di diventare il più grande innovatore della letteratura americana contemporanea, David Foster Wallace si è a lungo dedicato al tennis, entrando nelle classifiche regionali e sfiorando la fama che ha saputo costruirsi altrove, e con ben altri esiti. Il tennis è rimasta una delle sue grandi passioni, tradotta nelle pagine di "Infinite Jest" e "Tennis, TV, trigonometria e tornado". Ma soprattutto in due saggi, qui raccolti insieme per la prima volta, e dedicati rispettivamente a Roger Federer e a un'epica edizione degli U.S. Open. Ma anche a mille altre cose: lo scontro omerico tra il talento e la forza bruta, tra la bellezza apollinea di una volée perfetta e gli interessi economici "sporchi" che ruotano intorno a ogni sport. Il tutto, nella lingua immaginifica e inimitabile che i fan di David Foster Wallace hanno imparato da tempo a conoscere e amare.
Il tennis come esperienza religiosa
| Titolo | Il tennis come esperienza religiosa |
| Autore | David Foster Wallace |
| Traduttore | G. Granato |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Einaudi. Stile libero big |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 89 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788806210922 |
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