De Kerckhove ricostruisce la storia dell'Occidente come un fitto intreccio di virate tecnologiche e trasformazioni della coscienza collettiva. L'alfabeto fonetico e la scrittura lineare hanno impresso la prima svolta fondamentale. Lo sviluppo della propensione occidentale all'astrazione ha origine con questa tecnologia che a livello neurologico si traduce in un'ipertrofia dell'emisfero sinistro. Ma sono soprattutto l'ebraismo e il cristianesimo ad appropriarsi di queste tecniche (Dio è il Verbo) e a forgiare la coscienza collettiva, creando una civiltà visuale. A conferma di questa tesi è ricordato l'irresisitbile impatto televisivo che papa Wojtyla ha saputo esercitare e il fenomeno americano del tele-evangelismo.
La civilizzazione video-cristiana
| Titolo | La civilizzazione video-cristiana |
| Autore | Derrick De Kerckhove |
| Traduttore | C. Peltier |
| Collana | Interzone |
| Editore | Feltrinelli |
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| Pagine | 232 |
| Pubblicazione | 1995 |
| ISBN | 9788807460029 |
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